martedì 13 agosto 2019

FAN ART - San Lorenzo



7 commenti:

  1. Questa e’ un’immagine molto suggestiva che ritengo meriti di essere interpretata. Di seguito trovi la mia lettura, sicuramente ne esistono altre anche più ricche, più complete e più aderenti al tuo pensiero.
    Parto dal castello perché ricorre nei tuoi disegno, tema già affrontato da Kafka, ma lui faticava ad entrarci, quindi più di questo l’immagine mi ricorda la caverna di Platone.
    Buona lettura.

    “Quattro torri cingono il castello che protegge i nostri eroi.
    Dal castello l’orizzonte e’ celato, ma si vede il cielo.
    Solo la mani della Provvidenza provvedono a illuminare gli abitanti.
    Ma ecco, un personaggio si alza e guarda oltre l’orizzonte:
    «C’e vita ed altra luce intorno a noi, possiamo uscire!», annuncia.
    Grazie alle trecce della Provvidenza, tutti riusciranno ad uscire. “

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    1. Che bella qs interpretazione!
      Quando l'ho letta la prima volta mi sono quasi commossa!

      Il castello nei miei disegni, oltre ad essere l'ufficiale residenza ongaica, è davvero più vicino alla caverna di Platone - secondo il paragone che hai fatto tu. Ancora più simile però alla casa di Danielewski (https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_di_foglie#The_Navidson_Record)
      dove il protagonista non solo entra, ma proprio "ci sguazza" fino quasi a perdersi.

      La simbologia poi citata nei versi sotto forse non è "la prima cosa che mi è venuta in mente" quando disegnavo, ma di sicuro FUNZIONA! Alcuni passaggi mi hanno davvero fatto riflettere, soprattutto quello che dice che non si vede l'orizzonte, ma il cielo... Ricorda il concetto espresso da Leopardi nell'Infinito.

      Ma, soprattutto, da quando ti metti a fare riferimenti a Platone. Gorgia mi ha telefonato arrabbiatissimo dicendo che adesso quasi quasi ti scrive un'invettiva! ;-3

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    2. Gorgia e’ fatto così, lo conosciamo bene! In pubblico dice “peste e corna” di Platone poi in casa, di nascosto, conserva e ha letto tutti i libri, che ovviamente si e’ fatto regalare da me, con la scusa di criticarli, invece poi li usa per arricchire i suoi discorsi.
      E’ un “furbo di tre cotte”, ti chiamasse ancora, lascialo sfogare e stai attenta che nel parlare non ti rubi qualche idea.

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  2. Bellissimo disegno!

    A chi appartengono quelle trecce bionde?

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    1. Ad una del Pianeta dei gatti sapienti...
      trecce bionde, camicia bianca e cravatta...
      di chi si tratta? ;-3

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    2. Un abbraccio interstellare tra le Nyx!
      Che bella idea.

      (Mi hanno confuso le mani un po' mascoline, sorry.)

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    3. Grazie!
      Vabbeh, è un agente segreto - ha in mente la sicurezza dei suoi mondi e non ha tempo di fare la manicure...
      Però le mani della Miranda umana sono molto più curate!

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